Fondo Poverta’: stanziati 272 milioni per il REI

 

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del 18 maggio 2018 che ripartisce le risorse del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Per il Reddito di inclusione (REI) stanziati 272 milioni nel 2018.

Ammontano a 297 milioni di euro le risorse disponibili nel 2018 per il Piano di interventi e servizi contro la povertà, di cui 272 milioni per l’attuazione del Reddito di Inclusione (REI). E’ quanto stabilito dal decreto del Ministero del Lavoro, che approva il riparto del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale tra gli ambiti territoriali regionali.

Il testo del decreto, anticipato a giugno sul sito del Ministero del Lavoro, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 6 luglio 2018.

Il provvedimento, che trasferisce ai territori le risorse per il rafforzamento di una serie di servizi per l’inclusione sociale, tra cui il REI, prevede l’assegnazione di 347 milioni nel 2019 e 470 milioni nel 2020.

La ripartizione del Fondo povertà 2018-2020

Le risorse ripartite dal decreto dovranno essere utilizzate secondo quanto previsto nel Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2018-2020, allegato al provvedimento e adottato con lo stesso decreto, dopo aver ricevuto il via libera della Rete delle protezione e dell’inclusione sociale lo scorso 22 marzo.

Nel limite di tali risorse, il Piano individua lo sviluppo degli interventi e dei servizi necessari per l’attuazione del Reddito di inclusione (REI) come livello essenziale delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale. Le risorse destinate al finanziamento dei servizi per l’accesso al REI, per la valutazione multidimensionale finalizzata ad identificare i bisogni del nucleo familiare e per i sostegni da individuare nel progetto personalizzato ammontano a 272 milioni per il 2018, 322 milioni per il 2019 e 445 milioni per il 2020.

Inoltre, il provvedimento riserva 20 milioni di euro ciascuno anno del triennio a interventi e servizi in favore delle persone in povertà estrema e senza dimora e ulteriori 5 milioni di euro annui per finanziare interventi innovativi indirizzati ai neo maggiorenni che vivono fuori dalla famiglia di origine, sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Le risorse saranno erogate nelle prossime settimane a seguito della valutazione dei Piani regionali per la lotta alla povertà che, in coerenza con il Piano nazionale, individuano i fabbisogni specifici di ciascun territorio.

Fonte, Fasi.biz