La Ryder Cup 2022 a Roma: finalmente soldi e garanzie

L’edizione 2022 della Ryder Cup, una delle più importanti competizioni di golf che vede contrapposti i migliori giocatori europei e quelli USA, era stata assegnata a Roma lo scorso dicembre e si terrà, senza più dubbi, al Golf & Country Club di Guidonia.  Il governo Gentiloni ha deciso di dare il suo sostegno attraverso il Documento di Economia e Finanza (Def) alla Federazione Italiana Golf che organizzerà la manifestazione, inserendo nel testo garanzie pari a 97 milioni per un periodo che va dal 2017 al 2028.

La Ryder Cup è un evento di livello internazionale e non solo dal punto di vista strettamente sportivo, che richiama infatti moltissimi appassionati: potrebbe garantire un indotto importante alla città dal punto di vista commerciale e turistico.

Tuttavia, in seguito all’assegnazione, non sono mancate le polemiche proprio per quelle garanzie che a febbraio erano state inserite in un emendamento del decreto “Salva Risparmio” poi ritenuto inammissibile dal presidente del Senato Grasso.

Dall’opposizione tuonarono invettive contro i soldi allo “sport dei ricchi” ma a rischiare fu l’intera manifestazione, per polemiche politiche riguardanti un emendamento che non riguardava risorse dirette ma una fideiussione da parte del governo che doveva essere presentata entro il 26 febbraio scorso.

Il presidente della Federgolf, Franco Chimenti, chiese una proroga allo European Tour e spiegò due mesi fa inoltre come in realtà agli organizzatori non servissero nemmeno quei soldi:“Siamo in grado di sopperire tranquillamente. Intanto questi 97 milioni già diventano 57 perché’ abbiamo quasi chiuso un accordo e con altri lo faremo. Riguarda un tempo di 12 anni, che significa 8 milioni l’anno. Con questo accordo si scende a circa 4,5 milioni l’anno. A noi serve solo la garanzia, poi andiamo avanti per la nostra strada” .

La proroga venne concessa e ora in questi ultimi giorni la situazione di impasse si è sbloccata su due versanti: il Governo ha blindato nel Def il provvedimento fideiussorio da 97 milioni e dall’altro il presidente della Federazione Italiana Golf Chimenti e il d.s. Montali hanno ufficializzato quasi in contemporanea l’accordo siglato con l’advisor Infront da 40 milioni di euro per undici anni e che comprende anche una percentuale sulla soglia di ricavi che supera il minimo garantito.

Il progetto firmato dalla Fig e dal gruppo di marketing sportivo Infront prevede 129 eventi golfistici “spalmati” su undici anni, ossia 11 edizioni dell’Open d’Italia, 88 gare dell’Italian Pro Tour e 30 eventi del percorso Road to Roma 2022.