2 milioni di euro per le startup “rosa”

Torna anche quest’anno il bando “Innovazione: sostantivo femminile”, una delle 45 azioni chiave della Regione Lazio finanziata con i fondi strutturali europei. Questa misura si rivolge alle donne e alla loro voglia di creare o di rilanciare la propria idea imprenditoriale innovativa.
Sono stati riservati 2 milioni di euro del POR FESR 2014-2020 per i progetti d’impresa declinati “al femminile” riguardanti la realizzazione di nuovi prodotti o servizi erogati attraverso le nuove tecnologie e che rientrino nelle aree di eccellenza del Lazio riassunte nella Smart Specialization Strategy regionale, ossia:

• Scienze della vita e benessere
• Energia e Ambiente
• Agroalimentare
• Mobilità sostenibile
• Fabbricazione digitale
• Domotica ed edilizia sostenibile
• Beni culturali e tecnologie della cultura
• Industrie creative digitali
• Aerospazio
• Sicurezza e Protezione

Da questa edizione, inoltre, sarà possibile richiedere il finanziamento anche per progetti volti all’innovazione sociale, in cui si voglia favorire una società più inclusiva mediante la tecnologia.
Ogni progetto potrà essere finanziato fino a 30mila euro per il 70% delle spese ammissibili: tra queste, si ricordano le spese per il personale (che non devono comunque superare il 20% del costo totale del progetto), spese per software, brevetti, consulenze, acquisto di materiali o attrezzature necessarie per la costruzione del prototipo.
Possono fare domanda le libere professioniste, le imprese “rosa” già costituite e che devono ancora costituirsi: queste ultime in caso di ammissione devono formarsi entro 45 giorni da quando viene comunicato loro che il finanziamento è concesso.
Per chi intende partecipare come impresa, ci sono dei paletti ben precisi da rispettare. Queste devono essere in alternativa:

• micro, piccole o medie imprese
• società tra professionisti in cui il titolare sia di sesso femminile
• società di capitali in cui le quote societarie siano in mano per almeno due terzi a donne e che rappresentino almeno i due terzi del numero totale dei componenti dell’organo di amministrazione
• cooperative sociali o società di persone in cui le donne siano almeno il 60% dell’intera compagine societaria

Le domande (comprensive di tutta la documentazione tecnica e amministrativa richiesta dal bando) dovranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 18 maggio prossimo fino alle ore 17 del 31 ottobre 2017 sul portale GeCoWEB.

Durante la presentazione di questa misura finanziata con fondi europei, l’Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Guido Fabiani ha voluto sottolineare come, a fronte di oltre 700 domande ricevute durante le prime due edizioni di “Innovazione: Sostantivo Femminile”, la Regione ha “deciso di aumentare la dotazione di quest’anno a 2 milioni di euro per poter allargare il più possibile il numero di beneficiarie.
Questo bando – ha inoltre aggiunto Fabiani – vuole essere un segno tangibile dell’attenzione della Regione per il ruolo delle donne lavoratrici e imprenditrici, ma è anche parte integrante della politica per lo sviluppo, l’innovazione e la creatività che ci ha portati a mettere in campo, per il periodo 2014-2020, uno stanziamento complessivo di circa 100 milioni di euro tra fondi europei e di bilancio regionale a favore delle startup e delle idee innovative.