Nel corpo della città, dal 5 al 31 ottobre percorsi di inclusione sociale e trasformazioni urbane

Dal  5 Ottobre al 31 Ottobre 2018 la mostra diffusa Nel corpo della città. Percorsi di inclusione sociale e trasformazioni urbane dell’artista Gea Casolaro, attraverso lo sguardo poetico dell’arte contemporanea,  percorre alcuni spazi significativi per la storia sociale della città di Roma: il Villaggio Olimpico e le strutture delle Olimpiadi del ’60, l’ex Ospedale Psichiatrico del Santa Maria della Pietà e l’Ospedale di Santo Spirito in Saxia.  Gea Casolaro ha scandagliato le memorie di questi luoghi che, custodite in musei, archivi e biblioteche, costituiscono risorse preziose per ricostruire le vicende di queste istituzioni e delle comunità che ospitavano, vicende che rimandano, su un piano più ampio, alle storie della città e dei suoi continui cambiamenti.

Le testimonianze dell’ex manicomio di Santa Maria della Pietà sono raccolte presso il Museo Laboratorio della Mente e la Biblioteca Cencelli, che, insieme alla Biblioteca Lancisiana, con i suoi documenti relativi al Santo Spirito in Saxia, sono oggi parte della ASL Roma 1. Per quello che riguarda le Olimpiadi e i luoghi dello sport un fondamentale centro di documentazione è costituito dalla Biblioteca Sportiva Nazionale del Coni, mentre la ricerca sulle connessioni tra questi spazi e un più ampio ambito cittadino ha come riferimento la Biblioteca Romana dell’Archivio Storico Capitolino, afferente alla Sovrintendenza Capitolina di Roma Capitale. L’iniziativa a  ingresso gratuito è sostenuta dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso “La cultura fa sistema”.

Comunicato Stampa

Invito

Programma

Fonte, regione.lazio.it