Bilancio dell’UE 2021-27: la Commissione propone “Orizzonte Europa”, il nuovo programma di ricerca e innovazione

Nel quadro del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027 la Commissione propone di stanziare 100 miliardi di euro per la ricerca e l’innovazione.

Un nuovo programma quadro – Orizzonte Europa – consoliderà i risultati e il successo del precedente programma di ricerca e innovazione (Orizzonte 2020) e consentirà all’UE di restare in prima linea nel settore della ricerca e dell’innovazione a livello mondiale. Orizzonte Europa è il più ambizioso programma di ricerca e innovazione di sempre. La valutazione intermedia di Orizzonte 2020 indica che il programma è sulla buona strada per contribuire a creare posti di lavoro e crescita, affrontare le principali sfide per la società e migliorare la vita dei cittadini. Gli esiti della valutazione indicano che il programma ha un chiaro valore aggiunto europeo e produce benefici dimostrabili rispetto a quelli ottenuti con il sostegno a livello nazionale o regionale. Nel maggio 2018 il programma aveva già sostenuto oltre 18 000 progetti e assegnato oltre 31 miliardi di euro.
La nuova proposta per Orizzonte Europa  si basa anche sul contributo della Commissione in occasione della riunione dei leader dell’UE del 16 maggio a Sofia, dal titolo “Una nuova Agenda europea per la ricerca e l’innovazione – l’opportunità dell’Europa di plasmare il proprio futuro”, che ha evidenziato le misure necessarie per assicurare la competitività dell’Europa a livello mondiale. Circa i due terzi della crescita economica dell’Europa negli ultimi decenni è ascrivibile all’innovazione. Orizzonte Europa dovrebbe generare nuove e maggiori conoscenze e tecnologie, promuovere l’eccellenza scientifica e avere effetti positivi sulla crescita, gli scambi e gli investimenti e un impatto significativo in campo sociale e ambientale. Ogni euro investito dal programma può generare fino a 11 euro di PIL nel corso di 25 anni. Secondo le stime, gli investimenti dell’Unione in ricerca e innovazione dovrebbero generare fino a 100 000 posti di lavoro nel campo della ricerca e dell’innovazione nella “fase di investimento” (2021-2027).
Pur continuando a promuovere l’eccellenza scientifica attraverso il Consiglio europeo della ricerca (CER) e le borse di studio e gli scambi Marie Skłodowska-Curie, Orizzonte Europa introdurrà le seguenti novità principali:

  • un Consiglio europeo dell’innovazione (CEI) per aiutare l’UE a porsi all’avanguardia dell’innovazione creatrice di mercato: la proposta della Commissione istituirà un referente unico per portare dal laboratorio al mercato le più promettenti tecnologie ad alto potenziale e rivoluzionarie e aiutare le start-up e le imprese più innovative a sviluppare le loro idee. Il nuovo CEI contribuirà a individuare e finanziare le innovazioni ad alto rischio e in rapida evoluzione che hanno forti potenzialità di creare nuovi mercati. Esso fornirà sostegno diretto agli innovatori attraverso due strumenti di finanziamento principali, uno per le fasi iniziali e l’altro per lo sviluppo e la diffusione sul mercato, e integrerà l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT);
  • nuove missioni UE per la ricerca e l’innovazione incentrate sulle sfide per la società e la competitività industriale: nell’ambito di Orizzonte Europa, la Commissione avvierà nuove missioni con obiettivi audaci e ambiziosi e un forte valore aggiunto europeo per affrontare i problemi che incidono sulla nostra vita quotidiana, dalla lotta contro il cancro ai trasporti puliti o alla rimozione della plastica dagli oceani. Tali missioni saranno progettate insieme ai cittadini, ai portatori di interesse, al Parlamento europeo e agli Stati membri;
  • massimizzazione del potenziale di innovazione in tutta l’UE: sarà raddoppiato il sostegno fornito agli Stati membri in ritardo con gli sforzi per mettere a frutto il loro potenziale nazionale di ricerca e innovazione. Inoltre, grazie alle nuove sinergie con i Fondi strutturali e di coesione sarà più facile coordinare e combinare i finanziamenti e le regioni saranno più propense ad accogliere l’innovazione;
  • maggiore apertura: il principio della “scienza aperta” diventerà il modus operandi di Orizzonte Europa, che richiederà il libero accesso alle pubblicazioni e ai dati, il che consentirà la diffusione sul mercato e rafforzerà il potenziale di innovazione dei risultati generati dai finanziamenti dell’UE;
  • una nuova generazione di partenariati europei e una maggiore collaborazione con gli altri programmi dell’UE: Orizzonte Europa ottimizzerà il numero di partenariati che l’UE programma o finanzia in collaborazione con partner come l’industria, la società civile e le fondazioni di finanziamento, al fine di aumentare l’efficacia e l’impatto nel conseguimento delle priorità d’intervento dell’Europa. Orizzonte Europa promuoverà collegamenti efficaci e operativi con altri programmi futuri dell’UE, come la politica di coesione, il Fondo europeo per la difesa, il programma Europa digitale e il meccanismo per collegare l’Europa, nonché con il progetto internazionale per l’energia da fusione ITER.

Il Centro comune di ricerca (JRC), il servizio della Commissione per la scienza e la conoscenza, continuerà a contribuire con pareri scientifici, assistenza tecnica e ricerca dedicata.
La dotazione finanziaria proposta di 100 miliardi di euro per il periodo 2021-2027 include 97,6 miliardi di euro a titolo di Orizzonte Europa (di cui 3,5 saranno stanziati a titolo del Fondo InvestEU) e 2,4 miliardi di euro per il programma Euratom di ricerca e formazione. Il programma Euratom, che finanzia la ricerca e la formazione nel campo della sicurezza nucleare e della radioprotezione, sarà maggiormente incentrato sulle applicazioni diverse dalla generazione di energia, ad esempio l’assistenza sanitaria e le apparecchiature mediche, e sosterrà anche la mobilità dei ricercatori del settore nucleare nel quadro delle azioni Marie Skłodowska-Curie.

Per ulteriori informazioni
Orizzonte Europa
 Bilancio dell’UE 2021-2027

Fonte, europacreativa