Sanità: 290mila accessi negli ambulatori aperti nel we e nei festivi

290 mila accessi complessivi per gli Ambufest, gli ambulatori di cure primarie aperti nel weekend e nei festivi e prefestivi attivi dalle 10 alle 19. Un vero e proprio punto di riferimento per i cittadini di tutto il Lazio che possono contare anche sulle Case della Salute per le esigenze più immediate di cura

23/07/2018 – 290 mila accessi complessivi per gli Ambufest, gli ambulatori di cure primarie aperti nel weekend e nei festivi e prefestivi attivi dalle 10 alle 19. Le strutture a disposizione nei weekend rappresentano insieme alle Case della Salute una piccola rivoluzione nella rete si assistenza territoriale del Lazio.Per quanto riguarda gli accessi:

  • il Poliambulatorio di via LampedusaAsl Roma 1 ha avuto 20.947 accessi;
  • la Casa della Salute sul Lungomare P.Toscanelli  a OstiaAsl Roma 3 ha avuto 20.671 accessi;
  • il Poliambulatorio Nuovo Regina MargheritaAsl Roma 1 ha avuto 18.333 accessi;
  • anche nelle provincie si sono registrati numerosi accessi: 13.563 a Latina, nel poliambulatorio di via Cesare Battisti; 7.568 a Viterbo, alla Cittadella della Salute; e 4.813 a Rieti, nell’Ambulatorio di viale Matteucci. In provincia di Frosinone gli Ambufest di Cassino, Sora e Frosinone hanno totalizzato 16.201 accessi totali.

Un punto di riferimento importante per il territorio. Il circuito assicura la continuità assistenziale per 365 giorni l’anno a Roma e nelle province. Negli Ambufest aperti grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale oltre a eseguire visite i cittadini possono anche richiedere certificati e prenotare prestazioni urgenti. E a partire dall’ultimo mese, in sei ambulatori di continuità assistenziale è a disposizione anche il pediatra. A breve anche questo nuovo servizio, per ora attivo in cinque strutture a Roma e in una struttura a Rieti, sarà esteso in ogni provincia.

“Abbiamo avviato una vera rivoluzione della Rete di assistenza aprendo gli ambulatori di continuità assistenziale dei medici di medicina generale nel weekend e nei giorni festivi e poi con l’accordo con i pediatri – è il commento di Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e Integrazione Socio-sanitaria, che ha aggiunto: stiamo creando una Rete territoriale nuova che prima non esisteva, per i cittadini e i più deboli per far sentire loro che il sistema sanitario regionale è presente e vicino alle loro esigenze. Avere un medico o un pediatra il sabato o la domenica e nei giorni festivi nell’ambulatorio da un senso di sicurezza e aumenta la qualità delle cure”- ha detto ancora D’Amato.

Fonte, Regionelazio