Dalla Regione 2 milioni per la riconversione dei vigneti nel Lazio

E’ online il bando pubblico pubblicato dalla Regione Lazio nell’ambito del programma nazionale promosso dal Ministero delle Politiche Agricole al fine di sostenere il settore vitivinicolo e, in particolare, la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Per questa iniziativa sono messi a disposizione oltre 2 milioni di euro.

Sono molteplici gli obiettivi di questo bando: attraverso di esso, infatti, si intende adeguare la produzione alle esigenze del mercato; ridurre i costi di produzione mediante una progressiva sostituzione dei vigneti, in modo da ottenere prodotti di buona qualità a prezzi più competitivi e remunerativi per i viticoltori; incoraggiare il cambio di varietà dei vigneti, a beneficio di quelle ritenute più pregiate dal punto di vista enologico o commerciale; migliorare le tecniche di gestione dell’impianto viticolo stesso.

Si tratta di un contributo da richiedere, da parte di imprese agricole, cooperative, organizzazioni di produttori vitivinicoli o società di capitali o di persone che esercitano l’attività agricola, al fine di ricevere un sostegno per interventi di riconversione varietale, ristrutturazione o miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti.

Non sono ritenute ammissibili le azioni riguardanti la normale gestione del vigneto, la protezione contro i danni arrecati da selvaggina, uccelli o grandine; la costruzione di frangivento e muri di protezione; l’acquisto di veicoli agricoli o la realizzazione di strade carrozzabili ed elevatori.

Alle imprese richiedenti verrà riconosciuto un contributo pari al 50% dei costi sostenuti effettivamente per gli interventi di riconversione e ristrutturazione, fino ad un massimo di 16mila ettari. La soglia aumenta fino ad arrivare a 22mila ettari per i vigneti che si trovano presso le Isole Pontine. Per le domande di sostegno richieste dai produttori per le perdite di reddito conseguenti ai lavori attuati sui terreni, è previsto un aiuto economico pari a 3mila euro per ettaro, che si dimezza in caso di operazioni di sovrainnesto.

Le domande di contributo devono essere presentate entro il 30 giugno 2018 in via telematica sul portale informatico del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) gestito da AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura). Nei 7 giorni successivi all’invio online della domanda, tuttavia, è necessario perfezionare la richiesta presentando presso la Regione Lazio tutta la documentazione tecnica relativa agli interventi da sostenere.

Tali lavori dovranno essere realizzati nel corso del 2019 e comunque entro e non oltre il 20 giugno 2020. I pagamenti, a scelta dei richiedenti, potranno essere effettuati già dal 2018, a titolo di anticipo, tramite garanzia fideiussoria, o a saldo, ad intervento realizzato.