Contributi a cooperative e associazioni di artisti: le modalità di accesso

Una novità interessante per tutte le realtà legate al mondo dell’arte arriva dal Decreto del Ministero dell’Economia dello scorso 5 aprile, con il quale vengono stabilite le modalità di accesso ai contributi a fondo perduto riservati a quelle associazioni e alle cooperative di artisti che intendono affrontare le spese per la manutenzione straordinaria di immobili statali ad esse assegnati in locazione o in regime di concessione.

I contributi, previsti dal decreto “Valore Cultura” dello scorso 2013, saranno riconosciuti ai soggetti locatari o concessionari per l’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di 200mila euro, per tutta la durata della concessione o del contratto di affitto.

Questi limiti tuttavia – si legge nel decreto ministeriale – potrebbero ridursi a seconda delle disponibilità dei fondi dell’ente gestore o del numero di immobili coinvolti.

Ai fini dell’effettiva erogazione dei contributi a fondo perduto, l’ente gestore controllerà la corretta esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria, sulla base del progetto presentato dai soggetti affittuari o concessionari. Sarà compito delle realtà cooperative o associative interessate di consegnare tutta la documentazione relativa alle spese sostenute per i lavori intrapresi (fatture, bonifici, altri documenti contabili).

I contributi verranno elargiti alle associazioni e alle cooperative di artisti in un’unica tranche, o al massimo in tre parti, in caso di lavori più complessi, senza comunque dare anticipi a manutenzione non ancora terminata.