Al via il Festival dello Sviluppo Sostenibile

Parte da Roma il prossimo 22 maggio il “Festival dello Sviluppo Sostenibile” promosso dall’Asvis (Alleanza per lo sviluppo sostenibile) con lo scopo di far conoscere a più persone possibili l’Agenda 2030, i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (in inglese Sustainable Development GoalsSDGs) e i suoi 169 target, da raggiungere entro il 2030, sottoscritti dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2015. Tra di essi, la fine di ogni povertà e della fame nel mondo, la riduzione delle disuguaglianze, una crescita economica sostenibile e duratura e il raggiungimento dell’uguaglianza di genere.

Eccoli elencati qui di seguto tutti e 17:

Goal 1: Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo

Goal 2: Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile

Goal 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

Goal 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti

Goal 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere, per l’empowerment di tutte le donne e le ragazze

Goal 6: Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie

Goal 7: Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni

Goal 8: Incentivare una crescita economica, duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

Goal 9: Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile

Goal 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni

Goal 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

Goal 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

Goal 13: Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le sue conseguenze

Goal 14: Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile

Goal 15: Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica

Goal 16: Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l’accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficaci, responsabili e inclusivi a tutti i livelli

Goal 17: Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

Sono obiettivi ambiziosi, ma alla portata se ognuno fa la propria parte e se tutti vengono coinvolti ed informati riguardo a questi temi e a come farli propri: proprio per questo nasce il Festival dello Sviluppo Sostenibile, giunto alla terza edizione.

Nella Capitale si terrà l’evento di inaugurazione presso l’Auditorium del MAXXI dal titolo “Italia 2030 – Innovare, riqualificare, investire, trasformare: dieci anni per realizzare un’Italia sostenibile” a cui parteciperanno personalità di spicco del mondo politico, accademico ed economico. Tra i nomi confermati, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, la segretaria confederale CGIL Susanna Camusso, la presidentessa dell’Enel Patrizia Greco e la presidentessa del WWF Donatella Bianchi.

Durante l’evento in programma il tema della sostenibilità sarà affrontato sotto diversi prospettive, come quelle dell’innovazione sociale ed economico-finanziaria, dando vita a diversi momenti di confronto.

Il Festival, che si tiene negli stessi giorni della “Settimana dello Sviluppo Sostenibile” (22 maggio-7 giugno) vedrà protagonista l’Asvis anche con altri 2 eventi (uno intermedio a Milano e quello di chiusura di nuovo a Roma) ma non saranno i soli di questa edizione: anche tutte le associazioni aderenti all’Asvis organizzeranno dibattiti, iniziative su tutto il territorio nazionale relativi alle tematiche dei 17 obiettivi dell’Agenda2030 o sui diversi aspetti dello sviluppo sostenibile.

Non saranno solo gli addetti ai lavori a parteciparvi, anzi sarà favorita la partecipazione di tutti i cittadini oltre che di imprese e di amministrazioni locali, per far sì che sia incoraggiata al massimo la condivisione di best practice e di proposte da portare avanti per attuare in maniera più incisiva possibile le future strategie per un mondo più equo e sostenibile.

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile, inotlre, potrà contare su una forte sinergia con il mondo accademico, attraverso la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, una creazione della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI): al suo interno, ricercatori, professori e studenti potranno dare il loro contributo attivo per il raggiungimento dei 17 obiettivi e dei relativi target, per far sì che la Terra sia un posto migliore dove vivere.