Internazionalizzazione PMI: 2,2 milioni dalla Regione Lazio

Una nuova opportunità per Pmi, liberi professionisti o associazioni di imprese intenzionate a farsi conoscere all’estero: il bando che la Regione Lazio aprirà il prossimo 1 marzo prevede per queste realtà imprenditoriali un contributo a fondo perduto, a patto che abbiano una sede operativa nel territorio regionale e che abbiano progetti di internazionalizzazione da sviluppare.

L’iniziativa, tesa alla promozione dell’export laziale e finanziata dal Por FESR 2014-2020 con 2,2 milioni di euro, permetterà di sostenere le imprese interessate del Lazio per ciò che riguarda la presenza dei loro prodotti sui mercati esteri.

Sono tante le spese ritenute ammissibili nel bando: tra queste, la partecipazione a fiere, saloni internazionali e i più rilevanti eventi commerciali esteri realizzati presso showroom o centri espositivi oltreconfine. Inoltre, potranno essere finanziati i costi riguardanti le attività correlate alla realizzazione della prima vendita in un Paese straniero e quelli relativi all’acquisizione di servizi di consulenza specialistica come i piani di penentrazione commerciale o la figura professionale del Temporary Export Manager.

Potranno essere inserite tra le voci di costo finanziate anche quelle inerenti le certificazioni degli standard tecnici, di qualità e di tipicità dei prodotti e di protezione dei marchi nei Paesi in cui si vuole estendere il proprio raggio d’azione. Anche le spese per il miglioramento della qualità della struttura aziendale aventi il fine di siglare accordi con clienti e partner di altri Paesi.

Sarà possibile partecipare al bando, in via rigorosamente telematica, fino alle ore 12.00 del 24 maggio 2018: sarà possibile presentare progetti il cui costo complessivo non può essere inferiore di 5mila euro per le PMI in forma singola e nè superiore a 30mila euro. Per le associazioni temporanee di imprese, invece, il progetto ha un limite minimo di spese ammissibili di 20mila euro e di 100mila euro come limite massimo.