Progetto C.L.I.P.S.: Quando le competenze fanno inclusione

LA COOPERATIVA FIA (FEDE IN AZIONE), http://www.fedeinazione.it/ con sede operativa a Spinaceto, PERSEGUE GLI INTERESSI GENERALI DELLA COMUNITA’ PROMUOVENDO L’INTEGRAZIONE SOCIALE DEI CITTADINI ATTRAVERSO ATTIVITA’ SOCIALI, LAVORATIVE E ARTISTICHE VOLTE ALL’INCLUSIONE ANCHE DI PERSONE SVANTAGGIATE DAL PUNTO DI VISTA SOCIO-ECONOMICO, FISICO, SENSORIALE.

 

l’ultima iniziativa messa in atto da fia prende il nome di C.L.I.P.S. (CORSO DI LINGUA E INFORMATICA PER STRANIERI) e sarà stata realizzata grazie ad un contributo erogato dal FONDO DI BENEFICENZA INTESA SAN PAOLO che ha valutato positivamente il progetto. 

http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/banca_e_societa/ita_fondo_beneficenza_contributo.jsp  

L’aspetto culturale nelle dinamiche di inserimento nel tessuto sociale per gli immigrati che raggiungono il nostro paese rappresenta uno degli aspetti più delicati ma, paradossalmente, anche uno dei più trascurati. troppo spesso infatti all’immigrato viene chiesto semplicemente di “adeguarsi” alla nuova realtà nella quale si è appena calato senza fornirgli strumenti propedeutici al processo di inserimento. la prima barriera da abbattere senza dubbio è costituita da quella linguistica, che diventa proprio il primo step nel progetto proposto da fia. 5 cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno diverranno i primi beneficiari di un percorso nel quale inclusione sarà la parola d’ordine, una inclusione che avverrà attraverso la partecipazione ad un corso di lingua italiana e in un secondo momento di informatica, strutturato inclusivo e partecipato da svolgersi presso la sede operativa di fia a spinaceto. Nella Città Metropolitana di Roma Capitale lavorano regolarmente circa 275mila stranieri e migliorare le loro abilità linguistiche ed informatiche rappresenta la via migliore per favorire quel percorso di inclusione che permetterà loro di entrare a tutti gli effetti a far parte della nostra società con pari dignità ed opportunità. Migliorare la propria capacità linguistica e quindi di interazione favorisce fatalmente anche l’inclusione con i cittadini italiani evitando quel fenomeno di ghettizzazione culturale che rappresenta il seme dal quale prendono vita tutti gli aspetti che minano il normale processo di inclusione sociale.