L’arte sacra esposta alla Fiera di Roma

Arriva a Roma una quattro giorni dedicata interamente a tutte le forme di arte sacra: si tratta dell’esposizione internazionale “Via Pulchritudinis“, che si terrà presso la Fiera di Roma dal 3 al 6 febbraio.

L’evento, organizzato da Fiera di Roma e Fivit in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, avrà come filo conduttore il sacro per quel che concerne Pittura, Musica, Scultura, Architettura e tutte quelle forme di arte e di scienze in cui l’estro e l’ingegno umano si sono confrontati con temi di carattere religioso.

A dare il “la” all’ esposizione – è il caso di dirlo – ci penserà la musica: verrà infatti suonato presso la Cappella Sistina un concerto ad hoc per tale avvenimento, in cui verranno eseguite pregevoli opere musicali della tradizione cristiana.

Una selezione di opere d’arte, documenti rari, oggetti liturgici presenti in Vaticano potranno essere ammirate durante la manifestazione: tra queste, alcuni capolavori  di Gian Lorenzo Bernini e la celebre Statua di Gesù Buon Pastore della fine del III Secolo d. C. .  Saranno inoltre predisposti spazi  per tavole rotonde e convegni, a cui parteciperanno personalità prestigiose della Chiesa e della vita culturale italiana ed europea (come l’ex ministro dei Beni Culturali e Direttore emerito dei Musei Vaticani Antonio Paolucci). Non mancheranno anche le visite guidate ai luoghi più importanti della Roma cristiana.

Nel corso dell’esposizione si potrà inoltre assistere a workshop e seminari, in cui verranno approfondite le tematiche relative agli aspetti fiscali e normativi riguardanti gli enti religiosi, i beni culturali e il restauro, il turismo, l’alimentazione e l’accoglienza professionale. Saranno momenti formativi pensati soprattutto per i professionisti del settore: sono stati invitati a partecipare professori universitari, medici, avvocati, nutrizionisti e responsabili di strutture di accoglienza, tra gli altri.

Via Pulchritudinis – ha affermato Mons. Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione – sarà un percorso di riscoperta del ruolo evangelizzatore della bellezza e dell’arte, dove il bello, strumento di conoscenza e di salvezza, diventa la possibilità di scorgere la delicata presenza del Divino“.

Tale esposizione è uno strumento – ha aggiunto – per mostrare come il Bello, di ieri e di oggi, possa essere una chiave di accesso al Divino e vada in questo senso promosso e veicolato. Vivere in un ambiente bello avvicina a Dio: la sciatteria che a volte si riscontra nelle chiese mette paura e crea imbarazzo”.

Con grande orgoglio” dice Pietro Piccinetti, Amministratore Unico della Fiera di Roma “diamo l’annuncio di una manifestazione internazionale unica e del tutto nuova nel panorama fieristico: una fiera dedicata al Sacro, organizzata in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e pensata per attrarre gli operatori del settore da tutto il mondo. Non poteva esserci città più adatta di Roma, cuore della Cristianità ed emblema stesso di bellezza, per ospitare la prima mostra dedicata al Sacro a 360 gradi. Architettura, arte, musica, oggetti e arredi liturgici, turismo culturale e religioso: si accendono i riflettori su un settore che, oltre a esprimere un fascino particolare per credenti e non, rappresenta una leva economica importante a livello mondiale e del tutto strategica per Roma e il suo territorio”.

A sottolineare l’incontro tra arte, cultura ed economia vi è la presenza degli organizzatori di turismo culturale e religioso, i quali saranno a “Via Pulchritudinis” per presentare nei saloni della Fiera di Roma novità e offerte per un’utenza che sta via via aumentando ogni anno in termini numerici. In Italia, infatti, il solo turismo religioso porta in Italia l’1,5% dei flussi turistici (Fonte: dati Isnart), in virtù di un patrimonio culturale e artistico quasi unico al mondo. Si tratta di un totale di 5,6 milioni di presenze turistiche, che generano inoltre un importante indotto economico ed occupazionale.

Roma al riguardo ricopre un’importanza particolare: la Cattedrale di San Pietro è uno dei 25 luoghi più visitati al mondo e a questo bisogna aggiungere la quantità elevata di altre basiliche, chiese e monasteri presenti nella Capitale e nella provincia, visitate ogni giorno da tantissimi fedeli ogni anno. Si tratta di un tesoro immenso da valorizzare e da far conoscere: è uno degli obiettivi di questa esposizione, volta a mettere sotto i riflettori le ricchezze artistiche e le migliori modalità per renderle fruibili, a beneficio di chi vi lavora e dei visitatori italiani e stranieri.