10 milioni di euro per “Lazio Cinema International”

Al via tra pochi giorni il bando “Lazio Cinema International“, attraverso il quale potranno essere cofinanziate produzioni cinematografiche o televisive che prevedano una joint venture tra industria audiovisiva estera e del Lazio,  la distribuzione dell’opera a livelli internazionali e che questa sia realizzata dando il massimo risalto possibile, anche all’estero, delle destinazioni turistiche della Regione.

Per questi obiettivi la Regione Lazio mette a disposizione risorse dal POR FESR 2014-2020 pari a 10 milioni di euro, in due tranche da 5 milioni l’una: la prima finestra utile si aprirà dalle ore 12 del 16 novembre e la seconda invece dalle 12 del 30 maggio 2018 fino al 31 luglio. 

I contributi che verranno erogati, a fondo perduto, seguiranno l’ordine di presentazione delle domande. Potranno farne richiesta le PMI (o le aggregazioni di imprese) con almeno una sede nel Lazio al momento dell’invio della domanda, che operino prevalentemente nel settore cinematografico, televisivo o di produzione video.

Come accennato sopra, verranno finanziate coproduzioni cinematografiche in regime di compartecipazione internazionale, a cui partecipino una o più imprese italiane per almeno  il 20% dei costi di produzione, oppure coproduzioni di altri audiovisivi di nazionalità italiana in cui uno o più produttori esteri coprano almeno il 20% dei costi produttivi da affrontare.

Attraverso questa iniziativa viene sostenuto parte del costo industriale dell’opera, al netto degli apporti di altri produttori:  le spese finanziate saranno calcolate in base al rapporto tra le giornate di ripresa effettuate sul territorio regionale e il totale dei giorni di ripresa. Inoltre, verranno finanziati entro un limite percentuale i costi indiretti, quelli di promozione e distribuzione per il mercato italiano ed estero e i costi di assicurazione,

Il contributo erogato, tuttavia, non può superare il tetto del 25% delle spese ammesse. Tale limite comunque si alza al 35% se si tratta di coproduzioni finanziate al produttore estero da almeno un altro Stato membro dell’Unione Europea.

Le domande di contributo, da inoltrare online, verranno valutate da una Commissione che darà un punteggio sulla base di alcuni criteri premianti, tra cui la qualità tecnica e l’originalità del progetto, i curricula delle figure chiave dell’opera e la spesa sul territorio regionale.