Fiumicino comprerà raro sesterzio romano

Fiumicino prova a riprendersi con una raccolta fondi cittadina un pezzo della propria Storia, acquistandolo privatamente: era stato messo all’asta a Zurigo un raro esemplare di sesterzio romano, del tutto particolare, che ha destato l’interesse dell’amministrazione comunale per il fatto che da un lato riporta l’effige dell’Imperatore Traiano e dall’altra il Porto costruito da Apollodoro di Damasco, proprio sul territorio dell’odierna Fiumicino. E’ dunque una importante testimonianza visiva – una delle poche giunte fino a noi – riguardo alla struttura del porto, la sua forma esagonale e ciò che vi era intorno.  

Ad oggi, di quell’imponente costruzione resta ben poco: da qui l’idea lanciata dall’Assessore alle Politiche Sociali di Fiumicino Paolo Calicchio, appassionato di archeologia e di numismatica, di provare ad acquisirla all’asta, coinvolgendo la Pro-Loco cittadina in una campagna di raccolta fondi il cui obiettivo dichiarato era di racimolare l’equivalente in euro di 15mila franchi (ossia, 13mila euro circa), che era il prezzo base definito a Zurigo.

Il sogno di riportare a “casa” un tale cimelio sembra essersi avverato: la casa d’aste svizzera incaricata della vendita ha deciso di ritirare il sesterzio di epoca traianea dal catalogo in seguito ad un accordo raggiunto con la Pro Loco di Fiumicino. In base ad esso, l’acquisto è opzionato dall’ente cittadino, che si è impegnato a pagare tale antichità entro un anno.

E’ dunque partita la fase di raccolta fondi, attraverso la quale la Pro Loco di Fiumicino si pone il proposito, insieme alle istituzioni cittadine, di ricevere da privati ed imprese circa 23mila euro per aggiudicarsi in maniera definitiva questa rarità, per poterla poi donare alla Soprintendenza dei Beni Culturali di Ostia-Fiumicino diretta dalla dott.ssa Barbera, che si è detta d’accordo riguardo a questa operazione.

E’ un risultato bello per la città –  ha spiegato all’ANSA l’Assessore ai Servizi Sociali Calicchioche, caso unico in Italia, si è mobilitata per una moneta antica, pur con pochi giorni a disposizione per la raccolta fondi pubblica“.

L’acquisto di questo cimelio del mondo latino antico coincide con i 1.900 anni dalla morte dell’Imperatore Traiano, che commissionò la costruzione del porto esagonale, più riparato rispetto ai precedenti progettati sotto l’Imperatore Claudio e Nerone: per onorare al meglio un avvenimento di questa importanza, si sta pensando di esporre la moneta sotto una teca di vetro che ingrandisca la moneta stessa, in modo da renderla ben visibile ai visitatori e, soprattutto, agli studenti che potranno vederla nelle scuole di Fiumicino in cui sarà portata per essere conosciuta da vicino.

Nelle intenzioni dei promotori di questa operazione, si intende valorizzare un territorio come quello di Fiumicino che ha forti legami con la Roma antica: lungo la Via Portuense è possibile vedere l’area archeologica del Porto, mentre di fronte c’è il borgo medievale dell’Episcopio di Porto, conosciuto anche come Castello di Porto. Ma non è finita. Infatti, nell’Isola Sacra si trova l’antica necropoli romana di Portus, antico centro commerciale con luoghi di culto, abitazioni e altri edifici pubblici, in cui sono presenti mosaici in buono stato di conservazione. Nei pressi del Canale di Fiumicino (l’antica “Fossa Traiana”) sono ubicati i resti della basilica paleocristiana di Sant’Ippolito.

A dare una spinta a questa raccolta fondi anche i consiglieri comunali di Fiumicino: in un comunicato i consiglieri Poggis, Gonnelli, De Vecchis, Biselli e Picciano ritengono da parte loro “fondamentale salvaguardare un simbolo della nostra città. Per questo come consiglieri comunali daremo il nostro contributo per acquistare il rarissimo sesterzio romano che raffigura il Porto di Traiano. Al tempo stesso ci uniamo all’appello lanciato agli imprenditori locali e alla società civile dalla Pro Loco di Fiumicino e dall’Assessore Calicchio affinché tutti contribuiscano a questa importantissima iniziativa. Dobbiamo fare in modo che questa preziosa moneta rimanga dove 19 secoli fa è stata creata: a Fiumicino, a casa nostra”.

Il Presidente della Pro Loco, Pino Larango, ricorda che “anche 1 euro” del singolo cittadino può contribuire alla riuscita di questa operazione, nata in sordina ma che è a un passo dal potersi realizzare.