La “Rivoluzione” di Raggi per Atac; aggiungere corse dove esistono già

 

Oltre 600 segnalazioni di guasti quotidiani, quasi un autobus su due che rimane fatalmente in garage, centinaia di corse saltate ogni giorno, cittadini lasciati per ore in attesa di mezzi che arrivano col contagocce. La drammatica situazione nella quale versa l’Atac sembra ormai anche ai più ottimisti una strada senza via d’uscita. Chiunque, di fronte ad un tale sfacelo dal punto di vista della qualità dei servizi oltre che da quello economico, (un buco di bilancio giunto alla cifra spaventosa di 1,35 miliardi di euro) concentrerebbe i propri sforzi tentando di risanare i conti tagliando sprechi e potenziando le linee più in sofferenza con mezzi e uomini. Chiunque ma non l’ineffabile Sindaca Raggi che, di concerto con il Presidente della Commissione Stèfano, hanno avuto due autentiche “illuminazioni” subito annunciate con l’enfasi che si confà a scelte epocali.

Tra un tweet ed un post la Sindaca qualche giorno fa ha trovato anche il tempo di fare un giro sul bus n.720che collega la metro B Laurentina all’Aeroporto Pastine di Ciampino. Una linea già attiva da molti anni, riscoperta in questi giorni dalla Raggi che al termine del suo tour tra le strade di campagna sulle quali si snoda la linea ha definito il servizio “rapido ed economico, in grado di facilitare gli spostamenti di tanti cittadini e turisti che arrivano e partono dallo scalo romano”.

Peccato che il bus 720 NON collegherà l’aeroporto al centro di Roma e le ragioni che spingerebbero “TANTI TURISTI E CITTADINI” a scegliere di prendere un autobus con una frequenza di tre corse l’ora, con un tragitto di circa mezz’ora che li lascerebbe ad una fermata della metropolitana distante altre 10 stazioni da quella di Roma Termini e quindi dal centro della Capitale ci sfugge anche dopo un importante sforzo di comprensione. Ma le idee illuminanti come annunciato erano due e, se possibile, la seconda è ancora più “rivoluzionaria” della prima.

Stiamo lavorando anche per portare un’altra linea bus all’aeroporto di Ciampino: si tratta della linea 515 da Anagnina” ha annunciato il Presidente Stèfano. Al contrario della linea 720 che non aveva nessun “omologo”, il 515 andrebbe a sovrapporsi alla linea di trasporto pubblico già operativa da molti anni istituita dalla Regione Lazio e operata da Cotral che, con oltre 25 corse dalle prime luci dell’alba fino alle 23:00 passate, copre già interamente la linea da e per l’aeroporto con la stazione Anagnina. Il tutto senza contare che la stessa Cotral assicura con altre 25 corse quotidiane il tragitto Aeroporto-Stazione di Ciampino con una linea dedicata, una sovrapposizione genera uno spreco di risorse pubbliche rispetto alla quale la Regione Lazio non potrà rimanere indifferente.

La domanda sorge quanto mai spontanea, invece di perdere tempo con iniziative prive di logica e scoperte dell’acqua calda, come mai non abbiamo ancora visto la Sindaca Raggi aspettare pazientemente un autobus alla fermata di una qualunque linea di periferia come il 20, 042, 059, 511, 508 (e potremmo continuare a lungo) insieme a studenti, lavoratrici e lavoratori che ogni mattina ed ogni sera iniziano e finiscono la propria giornata chiedendosi se il bus passerà, o se pioverà visto che non esistono pensiline, maledicendo l’ennesima corsa saltata?