La Giunta Raggi abbandona i centri sportivi municipali

                                      COMUNICATO STAMPA
 
 
 
CONFERENZA STAMPA MARTEDI’ 13 GIUGNO ORE 12.30
Via Capitan Bavastro 94
 
 
Sono da anni un’eccellenza dei servizi del Comune di Roma. I Centri Sportivi Municipali della Capitale da decenni ogni anno danno risposta alla domanda di sport a oltre 50.000 cittadini, di ogni età. Dalla fine degli anni ’70 il Comune ha sempre gestito questo servizio in regime di sussidiarietà, affidando alle associazioni sportive le palestre e le strutture delle scuole elementari e medie, in orario extrascolastico pomeridiano-serale. Per procedere a questi affidamenti di durata triennale, il Consiglio Comunale approvò nel 2003 un Regolamento, tutt’ora vigente, che individua i criteri di affidamento, le procedure organizzative ed impone le quote associative per gli utenti. Oggi però per alcuni Dirigenti dell’Amministrazione, soprattutto a livello Municipale, il Regolamento non è adeguato alle direttive indicate dal Nuovo Codice degli Appalti (del gennaio 2016) in materia di appalti per beni e servizi. In un anno però, oltre una disordinata e sino ad ora inconcludente attività per tentare di approvare un nuovo Regolamento Comunale, la Giunta di Roma si è contraddistinta per una totale inerzia amministrativa: nessun parere richiesto all’Avvocatura comunale, nessuna direttiva per i Dirigenti Municipali per criteri univoci e coordinati sull’intero territorio cittadino. In mancanza di precise direttive da parte dell’Assessorato competente, infatti, i Dirigenti Municipali si stanno muovendo a macchia di leopardo:  per l’affidamento dei Centri Sportivi alle associazioni vengono spesso adottati criteri improvvisati, che non tengono conto dell’esperienza e del radicamento delle realtà sportive nel territorio e che arrivano fino a proporre il criterio della rotazione delle associazioni nell’affidamento delle strutture sportive scolastiche. Proprio su quest’ultimo criterio, si focalizza la protesta del CO.S.S. (Coordinamento Società Sportive) che denuncia la non applicabilità delle direttive ANAC in materia di affidamenti ad associazioni che non hanno scopo di lucro, come quelle sportive appunto, e prospetta un danno diretto ai soci e agli sportivi che, in caso della rotazione negli affidamenti, vedrebbero venir meno il loro diritto alla continuità didattica. Altro aspetto che preoccupa le associazioni e i loro aderenti è il palese ritardo con cui sono stati banditi nei Municipi (e non ancora in tutti) gli avvisi di affidamento dei Centri Sportivi Municipali, per cui sarà impossibile garantire l’apertura del Servizio Sociale Sportivo di Roma Capitale per l’inizio del nuovo anno scolastico previsto il 1° settembre. Si andrebbe a creare un grave danno all’utenza, costretta a soddisfare la domanda di sport rivolgendosi a centri privati, nonché agli operatori che svolgono con grande competenza professionale il ruolo di animatori, istruttori e allenatori. Per questi motivi, le associazioni aderenti al CO.S.S. chiedono alla Giunta un segnale di assunzione di responsabilità assolvendo quegli obblighi di indirizzo, propri della politica nei confronti dei Dirigenti Amministrativi, che garantiscano l’erogazione del Servizio dei Centri Sportivi. Contestualmente chiedono all’Assemblea Capitolina di approvare un atto di indirizzo che vincoli la Giunta a predisporre un provvedimento di proroga annuale degli affidamenti dei Centri Sportivi Municipali, nelle more dell’approvazione del nuovo Regolamento aggiornato, dove necessario, alle indicazioni del nuovo codice degli appalti.
 
Per denunciare l’attuale situazione e presentare l’atto da porre all’approvazione dell’Assemblea Capitolina, il CO.S.S incontrerà gli organi di informazione, ED INVITA I CONSIGLIERI DI TUTTE LE FORZE POLITICHE PRESENTI IN ASSEMBLEA CAPITOLINA, alla Conferenza Stampa che si terrà sotto la sede dell’Assessorato allo Sport di Roma Capitale in via Capitan Bavastro 94 il giorno martedì 13 giugno alle ore 12:30.

Prof. Giulio Politi e Fernando Bonessio

COORDINAMENTO SOCIETA’ SPORTIVE
CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI