Dall’Europa miliardi di…opportunità per il Lazio

Come già anticipato qui, è un bottino cospicuo quello dei fondi europei per il Lazio, messi a disposizione dall’Ue per raggiungere gli obiettivi di Europa 2020: la sola quota comunitaria ammonta infatti a 1 miliardo e 244 milioni di euro, in virtù del suo status di regione “sviluppata”. A questi, va aggiunta la quota obbligatoria di co-finanziamento statale e regionale che fa arrivare l’importo complessivo stanziato a 2 miliardi e 600 milioni di euro

Analizzando nel dettaglio i tre Piani Operativi Regionali (POR) dei Fondi SIE relativi al ciclo 2014-2020 per il Lazio, si vede come anche le cifre per i singoli Fondi siano di tutto rispetto. Il POR FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) può contare su 913 milioni di euro, il POR FSE (Fondo Sociale Europeo) su 902 milioni e al PSR (Piano di Sviluppo Rurale, finanziato dal FEASR, il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) per lo stesso periodo sono stati riservati 780 milioni.

Quando abbiamo toccato il tema dei Fondi Strutturali, abbiamo visto come ognuno di essi concentri la propria azione su alcuni Obiettivi Tematici in particolare. Il POR FESR focalizza le risorse a disposizione su cinque obiettivi tematici:

OT 1 Ricerca e Innovazione 180 mln di Euro (19,7% del totale)

OT 2 Agenda Digitale 154,3 mln di Euro (16,9% del totale)

OT 3 Competitività dei sistemi produttivi 276,4 mln di Euro (30,3% del totale)

OT 4 Energia sostenibile e qualità della vita 198 mln di Euro (21,7% del totale)

OT 5 Clima e rischi ambientali 68 mln di euro (7,4% del totale)

Il POR FSE concentra così i suoi 902 milioni di euro:

OT 8 Occupazione 313,8 mln di Euro (34,8% del totale)

OT 9 Inclusione Sociale e lotta alla povertà 244,9 mln di euro (27.1% del totale)

OT 10 Istruzione e formazione 271,4 mln di Euro (30,1% del totale)

OT 11 Capacità istituzionale e amministrativa 36,3 mln di Euro (4% del totale)

Il PSR, invece, distribuisce i propri interventi su 9 degli 11 obiettivi tematici complessivi, suddividendo in questo modo 780 milioni di Euro:

OT 1 Ricerca e Innovazione 31,2 mln di Euro (4% del totale)

OT 2 Agenda Digitale 40,6 mln di Euro (5,2% del totale)

OT 3 Competitività dei sistemi produttivi 320,6 mln di Euro (41,1% del totale)

OT 4 Energia sostenibile e qualità della vita 81,1 mln di Euro (10,4% del totale)

OT 5 Clima e rischi ambientali 171,6 mln di Euro (22% del totale)

OT 6 Tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali 23,4 mln di Euro (3% del totale)

OT 8 Occupazione 11,7 mln di Euro (1,5% del totale)

OT 9 Inclusione sociale e lotta alla povertà 72,5 mln di Euro (9,3% del totale)

OT 10 Istruzione e formazione 7,8 mln di Euro (1% del totale)

Quelle sopra elencate sono risorse importanti che, in un momento in cui la crisi economica si fa ancora sentire, devono essere utilizzate in maniera razionale e coerente. Proprio per questo, la Regione ha deciso di raggiungere tali Obiettivi Tematici attraverso 45 azioni cardine, da cui poi sono già derivati bandi pubblici (e altri usciranno in futuro) per finanziare imprese, giovani ed enti pubblici.  Questi 45 progetti sono stati pensati per essere attuati attraverso un uso combinato dei diversi fondi strutturali a disposizione.

Tra le 45 iniziative messe in campo dalla Regione, il POR FESR ne finanzia 18, spesso insieme al FSE e al FEASR. Il suo intervento si focalizza principalmente sui processi innovativi per start-up, imprese ed enti pubblici. Ecco qui di seguito l’elenco:

  1. Investimenti per la digitalizzazione dello Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) e dei rapporti tra PA e imprese (8 mln di euro);
  2. Strumenti per l’accesso al credito e alle garanzie delle PMI (171 mln di euro con risorse FEASR)
  3. Sostegno all’innovazione, al trasferimento tecnologico e allo sviluppo di reti di impresa (227 mln di euro);
  4. Investimenti per la ricerca pubblica e privata (120 mln di euro);
  5. Strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo (61,6 mln di euro con risorse FEASR);
  6. Strumenti per le startup innovative e creative (210,4 mln di euro con risorse FEASR);
  7. Spazio Attivo: riforma degli incubatori in luoghi di accesso ai servizi regionali per l’impresa e il lavoro (7 mln di euro);
  8. Atelier ABC (Arte Bellezza Cultura) – Progetto integrato per la valorizzazione culturale del territorio (10,8 mln di euro con risorse FSE);
  9. Riconversione delle aree produttive in “Aree produttive ecologicamente attrezzate” (APEA) e riduzione dei costi energia per le PMI (50 mln di euro);
  10. Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali (70 mln di euro);
  11. Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica (55 mln di euro con risorse FEASR);
  12. Marketing territoriale e attuazione degli investimenti nel settore audiovisivo (35 mln di euro)
  13. Interventi per il rischio geologico e idrogeologico (254 mln di euro con risorse FEASR);
  14. Programma “Lazio 30 Mega”. Interventi per la diffusione della Banda Ultra Larga nella Regione Lazio (167 mln di euro con risorse FEASR);
  15. Consolidamento e razionalizzazione dei Data Center regionali (25,3 mln di euro)
  16. Investimenti per il Trasporto Pubblico Locale: nuovo parco veicolare ad alta efficienza ambientale (Autobus EURO 4) (113,9 mln di euro);
  17. Investimenti per il trasporto ferroviario: acquisto di nuovi treni ad alta capacità (99 mln di euro);
  18. Azioni di formazione a sostegno del lavoro per lo sviluppo di servizi all’infanzia (0-2 anni) (55 mln di euro con risorse FSE e FEASR).

Il PSR, i cui progetti sono finanziati dal FEASR, concentra il proprio raggio d’azione sulle imprese agricole e il sostegno delle aree rurali. Rende possibile aiuti per 14 dei 45 progetti varati dalla Regione Lazio.

  1. Strumenti per l’accesso al credito e alle garanzie delle PMI (171 mln di euro con risorse FESR)
  2. Sostegno all’innovazione, al trasferimento tecnologico e allo sviluppo di reti di impresa (227 mln di euro con risorse FESR)
  3. Strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo (61,6 mln di euro con risorse FESR)
  4. Strumenti per le startup innovative e creative (210 mln di euro con risorse FESR)
  5. Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica (55 mln di euro con risorse FESR)
  6. Sostegno condizionato alla produzione di energia elettrica da fotovoltaico e biomassa nell’impresa agricola e agroalimentare (36,8 mln di euro)
  7. Sostegno alla creazione di comunità rurali sostenibili e per il riuso dei borghi abbandonati (40 mln di euro)
  8. Sostegno alla diffusione delle multifunzionalità nelle imprese agricole (30 mln di euro)
  9. Formazione professionale per i Green Jobs e per la conversione ecologica (33,7 milioni di euro con risorse FSE)
  10. Interventi contro il rischio geologico e idrogeologico (254 mln di euro con risorse FESR)
  11. Bonifica dei terreni inquinati nella Valle del Sacco (70 mln di euro con risorse del Fondo di Coesione)
  12. Programma Lazio 30 Mega. Interventi per la diffusione della Banda Larga nella regione Lazio (167 mln di euro con risorse FESR)
  13. Interventi per contrastare i rischi di povertà e di esclusione sociale (43,3 mln di euro con risorse FESR)
  14. Azioni di formazione a sostegno del lavoro per lo sviluppo di servizi all’infanzia (0-2 anni) (55 mln di euro con risorse FSE e FESR)

Infine, ultimo ma non ultimo, il POR FSE: più attento all’occupazione e all’inclusione sociale, questo Piano Operativo suddivide così le risorse messe a disposizione per raggiungere gli obiettivi propri di questo fondo strutturale:

  1. Azioni finalizzate al coworking (31 mln di euro)
  2. Atelier ABC (Arte Bellezza Cultura) – Progetto integrato per la valorizzazione culturale del territorio (10 mln di euro con risorse FESR)
  3. Sperimentazione del contratto di ricollocazione (60 mln di euro)
  4. Formazione aziendale on demand per i lavoratori (55 mln di euro)
  5. Creazione del network “Porta Futuro”, sviluppo del relativo format e dei servizi di supporto necessari (38 mln di euro)
  6. Interventi per contrastare i rischi di povertà ed esclusione sociale (43,3 mln di euro con risorse FEASR)
  7. Progetti sportivi per l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana (35,4 mln di euro)
  8. Percorsi di formazione finalizzati all’occupabilità con sostegno al reddito, rivolti anche a soggetti in particolari condizioni di fragilità (245,6 mln di euro)
  9. Sussidio in attuazione di percorsi per la ricerca di lavoro (80 mln di euro)
  10. Azioni di formazione a sostegno del lavoro per lo sviluppo di servizi all’infanzia (0-2 anni) (55 mln di euro con risorse FESR e FEASR)
  11. Azioni di formazione a sostegno del lavoro nel comparto Servizi alla non autosufficienza e alla terza età (60 mln di euro)
  12. Progetti speciali per le scuole (36 mln di euro)
  13. Progetto “Torno Subito” volto all’inserimento lavorativo dei giovani tramite periodi formativi in Italia e all’estero (96 mln di euro)
  14. Formazione professionale per i green jobs (33,7 mln di euro con risorse FEASR)
  15. Realizzazione di scuole di alta formazione (42 mln di euro).

Sono tante iniziative ed ognuna di esse porta con sé innumerevoli opportunità: ve le racconteremo una per una, con inchieste, interviste esclusive e tanti approfondimenti. Non perdeteli!